10 aprile 2010

nuovo posto yocto

le notti boreali stirate sui muri. ci sono giorni in cui vince l'ossessione di una risposta. per il resto allungo l'attesa e la distendo. il nuovo nome americano che ha bologna. sono riuscito a non piangere quella sera senza macchina. le cartoline possono di nuovo avere una faccia. in televisione sempre più "cause concorrenti del quadro clinico". ci sono molte cose che dovrebbero finire almeno in una sola stanza. contando finestre accese. scegli di guarire senza le forbici. rosa suona bene. l'infelicità manifesta e mai svelata del fratello vivo. le dimostrazioni di difetto. la matematica ha svuotato anche i libri e non ho il passaporto per cercarti

2 commenti:

Chloé ha detto...

i passaporti digitali ti portano più lontano adesso che quello di carta anche io l'ho perso in un cassetto e mai più rinnovato. Ho preso freddo alle braccia a scaldarle c'erano solo le mani.

Caleidoscopica ha detto...

Leggo il tuo blog con un melanconico sottofondo musicale: i Balmorhea.
L'effetto è divino.